Condotte-aerauliche

Le speciali canalizzazioni chiamate condotte aerauliche permettono la circolazione dell’aria negli impianti di climatizzazione

Le condotte aerauliche (o canali dell’aria) sono speciali canalizzazioni deputate a trasportare o distribuire l’aria negli impianti di ventilazione, climatizzazione e condizionamento. Mentre negli impianti di ventilazione, le condotte aerauliche sono dedicate per trasportare e distribuire l’aria, negli impianti di climatizzazione e condizionamento l’aria trasportata, viene utilizzata anche come fluido termovettore, dopo un pre trattamento.

Il sistema di distribuzione viene progettato tenendo presente i seguenti fattori: – lo spazio a disposizione – le perdite di carico – la velocità dell’aria – il livello di rumorosità – le dispersioni di calore – le fughe d’aria – i materiali a disposizione – i consumi energetici del ventilatore. Le condotte aerauliche vengono classificati in base alla velocità e alla pressione interna dell’aria.

VELOCITA’ DELL’ARIA

Le reti di distribuzione dell’aria si suddividono in impianti “ad alta” e “a bassa” velocità. Vengono considerati quelli a bassa velocità quelli con valori inferiori ai 13 m/s. Sono chiamati ad alta quelli con velocità comprese tra i 13 e i 25 m/s. I canali di ripresa nei sistemi ad alta o bassa velocità vengono solitamente dimensionati a bassa velocità.

PRESSIONE DELL’ARIA NEI CANALI

In base alle pressioni operative, gli impianti vengono suddivisi in: 1. a bassa pressione per valori fino a 900 Pa (100 mm C.A. circa) 2. a media pressione per valori compresi tra 900 e 1700 Pa (100-170 mm C.A. circa) 3. ad alta pressione per valori compresi tra 1700 e 3000 Pa (170-300 mm C.A. circa) Questi valori si riferiscono naturalmente alla pressione totale e abbracciano tutte le perdite di carico e cioè quelle nei canali, nella centrale di trattamento e nei diffusori.